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11-04-2013

Il montaggio della serra e la semina

Come i bambini delle classi a cui Benessere a Colori ha consegnato i kit serra per coltivare l’orto in classe, abbiamo trovato nella scatola tutto l’occorrente per costruire la nostra serra in miniatura, accompagnato da un libretto di istruzioni con tante informazioni interessanti sulle piante e suggerimenti per attività ed esperimenti, che anche voi potete consultare qui.

Abbiamo sistemato sulla copertura trasparente gli sportelli per l’aerazione e il serbatoio per l’acqua che il sistema di irrigazione porterà, ogni volta che lo azioneremo, in ciascuno degli otto vasetti posizionati all’interno della serra insieme al termometro.

Con qualche attenzione da parte nostra, la serra manterrà un ambiente protetto, in cui la temperatura e l’umidità saranno quelle adatte allo sviluppo delle piante, e lascerà passare, attraverso le pareti trasparenti, tutta la luce necessaria alla fotosintesi clorofilliana.

002-Serra_montaggio

Immergendo nell’acqua le compresse di torba, abbiamo ricavato il terreno adatto alla coltivazione: formato da argilla, sabbia, calcare e humus, fornirà, grazie agli elementi chimici presenti al suo interno ed eventualmente integrati successivamente con la concimazione, il nutrimento necessario per lo sviluppo e la vita delle piante.

003-Serra_terreno

Quindi abbiamo aperto il sacchettino contente i semi delle quattro varietà di piante che andremo a coltivare.

I semi di fagiolo, i più grandi, con la buccia (detta tegumento) colorata su cui è ben visibile la zona chiara dell’ilo, dove il seme era attaccato al baccello e vicino al quale, da un forellino che si chiama micropilo, durante la germinazione vedremo spuntare la prima radichetta:

004-Serra_semi_fagiolo

I semi di basilico, piccolissimi e scuri:

005-Serra_semi_basilico

I semi di pomodoro, proprio come quelli che siamo abituati a vedere nei frutti di questa pianta quando li mangiamo:

006-Serra_semi_pomodoro

E i semi di nasturzio nano:

007-Serra_semi_nasturzio

Tutti questi semi, formati da due parti dette cotiledoni, contengono l’embrione, ossia una futura pianta che, in condizioni favorevoli di acqua, temperatura e ossigeno, può germinare e svilupparsi.

Nella serra proveremo a creare e mantenere queste condizioni, per poter osservare le fasi della vita di una pianta, fin dalla sua nascita dal seme.

008-Serra_germinazione

Abbiamo posto alcuni semi di fagiolo, che sono più grandi, nelle vaschette di germinazione con del cotone bagnato, per poterne osservare dall’esterno della serra l’aumento di dimensioni dovuto all’assorbimento dell’acqua e la comparsa della prima radichetta. Sarà quello il momento di trasferirli nei vasetti per permettere alle radici di svilupparsi e di ricavare nutrimento dal terreno.

I semi più piccoli sono stati sistemati direttamente nei vasetti, scavando delle piccole buche nel terreno e ricoprendoli poi con uno strato sottile.

009-Serra_semina

La nostra serra è pronta:

010-Serra

Abbiamo scelto un luogo luminoso e non troppo caldo in cui posizionarla e, ogni giorno, dovremo ricordarci di far funzionare il sistema di irrigazione per mantenere umido il terreno nei vasetti e di aprire la serra, togliendo la copertura trasparente, se il termometro dovesse superare i 20 gradi.

E adesso aspettiamo di vedere i primi germogli…

011-Serra

Voi avete montato le vostre serre? A che punto sono le colture?
Ci piacerebbe raccogliere qui e sulla nostra pagina Facebook le fotografie degli orti nelle vostre classi: potete inviarle all’indirizzo contributi@benessereacolori.it.

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